23 novembre 2006

Legislazione


Nella sezione Legislazione del mio blog vado a elencare le normative che regolano il risparmio energetico, l'isolamento termo acustico etc, inserendo dei link a vari siti che riportano le versioni coordinate ed aggiornate dell'attuale normativa.

Risparmio energetico e uso razionale dell'energia
Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico dell'edilizia
Decreto Legislativo n. 192 del 19 agosto 2005 - Allegati - Circolare di chiarimento - FAQ - Tavola sinottica - Sintesi - Studio
Decreto legislativo 311 del 29 dicembre 2006+ allegati - (
Modifiche e correzioni al dlgs 192) - sintesi ANIT - commenti - tavola sinottica 1 - 2
Raccomandazioni CTI 3/03

Legge n. 10 del 10 gennaio 1991
D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993 - Guida
Decreto Legislativo n. 115/2008 sull'efficienza energetica

Certificazione Energetica
Linee Guida Nazionali: Decreto 26/06/2009 <- NOVITA'
Protocollo ITACA: (non in vigore)
Relazioni - schede - Semplificato - Sintetico

Finanziaria 2007
Legislazione: Commi incentivi efficienza energetica - commi IVA agevolata - Decreto Attuativo e correzioni
Agenzia Entrate Circolari Circolare 36 - Guida 3/2007 Agenzia Entrate- Circolare 4 aprile 2008
Risoluzioni Agenzia Entrate
n. 152 del 05/07/2007 - ristrutturazione edilizia/riqualificazione energetica
n. 244 del 11/09/2oo7 - certificazioni impianti solari, definizione "fine lavori"
n. 365 del 12/12/2007 - definizione edificio

Guide: Guida ENEA sulla casa evoluta (detrazioni 55%) (detrazioni frigo 20%)
Reseconto interventi 2007

Finanziaria 2008
Legislazione Comma incentivi efficienza energetica - Riassunto ANCE - Decreto 11/03/2008 - Decreto 19 febbraio 2007 coordinato con DM 7 aprile 2008

Risoluzioni Agenzia Entrate
n.33 del 05/02/2008 - detrazioni per enti pubblici
n. 207 del 20 maggio 2008 - impianti fotovoltaici e 55%
n. 283 del 7 luglio 2008 - lavori detraibili per impianti radianti a pavimento
n. 295 dell' 11 luglio 2008 - detrazione lavori in corso
n. 299 dell' 14 luglio 2008 - no detrazione solar cooling
n 303 del 15 luglio 2008 - non detraibilità beni merce
n. 340 del 01 agosto 2008 - detraibilità solo immobili strumentali
n. 458 del 1 dicembre 2008 - sostituzione totale con pompe di calore
n. 475 de 9 dicembre 2008 - portoncini di ingresso
Guide- Guida agenzia entrate


Agevolazioni Fiscali
Legge 449 del 27 dicembre 1997 - D.M. n. 41 del 18 febbraio 1998 Regolamento attuativo
Modulistica ed istruzioni - Guida Agevolazioni Fiscali - Ris. 181/E del 2008 (limite detrazione comprensivo della pertinenza

Fotovoltaico
DM 19 febbraio 2007 (nuovo conto energia) - Presentazione del DM 19.02.2007 - DM 6 febbraio 2006 (vecchio conto energia) - Domande e risposte - Il ruolo del GSE
Delibera 88/07 - Delibera 89/07 - Delibera 90/07 e allegati
Circolare AE 19 luglio 2007

Requisiti acustici passivi degli edifici
D.P.C.M. 5 dicembre 1997 - Sintesi - Applicabilità - Chiarimenti tecnico competente
Legge Reginone Lombardia n. 13 del 2001
Giurisprudenza
1 - 2 - 3 -4

Leggi Regionali
Veneto:
Legge n. 4 del 2007 (Incentivi alla Bioedilizia) - Delibera 2398 del 31/07/2007
Lombardia:
Legge qualità dell'aria
Legge n.39 del 21/12/2004 (Risparmio energetico)
Legge 39 del 27/12/207 (riduzione volumetria)
Legge n. 1 del 16/02/2004 (Contabilizzazione calore)
D.R.G. n.130 del 04/08/2005 (Misure temporanee riduzione inquinanti)
D.R.G. VIII/5018 del 26 giugno 2007 (Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia) - Interpretazioni Comitato Regionale Notarile - D.R.G. VIII/5773 del 31 ottobre 2007
Decreto 8935 del 8 agosto 2008 applicazione L.R. 26/1996 e Dlgs 115/2008
D.G.R. VIII/ 8745 del 22/12/2008 (modifiche ed integrazioni alla D.G.R. VIII/5773/2007)
Obblighi del certificatore


IVA agevolata
Pannelli solari +IVA10%: Risoluzione 269/2007 - Risoluzione 133/1999 e 2E/2000 - Interpello 954/2003

Sicurezza Impianti
Legislazione DM 37 del 22 gennaio 2008 -
Circolare del MSE di chiarimento
Interpretazioni Documento Consiglio nazionale notariato - Risposte al sole 24 ore
Decreto legge 112 del 25 giugno 2008 (Abrogazione art.13 DM 37)



24 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Sono un ingegnere di Macerata e ho trovato il suo sito molto utile, in particolare relativamente alla legislazione. Mi rimane un dubbio, a mio avviso, non ben sviscerato dal D. Lgs. 311/2006. In caso di semplice cambio di destinazione d'uso (ad esempio da magazzino ad uffici) con realizzazione di sole opere interne quali tramezzi e l'installazione di un nuovo impianto termico, senza modifiche alle facciate esterne ed agli infissi, quale tipo d'intervento devo considerare? E' giusto considerare la sola "installazione di impianti termici in edifici esistenti", senza andare a verificare l'organismo edilizio? Grazie.

17:38  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Egregio collega, mi sento di confermare la sua ipotesi. Nel caso si intervenga solo sull'impianto le verifiche vanno fatte solo su questo. Il tutto è ribadito anche dalla circolare di chiarimento del dlgs 192.

09:01  
Blogger Enrico said...

Caro Paolo,
sono entrato per caso nelle tue blogpagine per trovarci il recente documento lombardo che cercavo
Io sono un docente di ingegneria edile che insegna cose legate proprio a isolamento ed efficienza energetica e trovo il tuo pubblicare on line un lavoro davvero utile.
:) Grazie

11:23  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Gentile ingegnere, la ringrazio per i complimenti. Il blog infatti nasce proprio a scopo divulgativo, per sensibilizzare i cittadini ed i professionisti sulle tematiche spesso ignorate dell'efficienza energetica. Nel caso le interessi, potrebbe tramite anche il mio blog, contribuire con le dispense o altro materiale che preparerà per i sui corsi universitari, ad incrementare l'utilità del blog. Eventualmente lasci un recapito.

11:53  
Blogger Alessio said...

Buongiorno,
ho visto un suo commento sul forum di edilclima riguardo al calcolo del rapporto s/v per la verifica del cd prevista dalla legge 10.
Io devo controllare una legge 10 di un edificio esistente e mi trovo in difficoltà perche non riesco a trovare uno straccio di normativa che mi dica se devo considerare o meno le dispersioni verso i vicini (quindi se considerare vicini presenti o no).
Anche per quanto riguarda la superficie (nel rapporto s/v) certi parlano di superficie disperdente (quindi se non considero le dispersioni verso i vicini non dovrei considerare nemmeno la superficie corrispondente), altri solamente di superficie che delimita il volume considerato.
Se lei potesse darmi delle delucidazioni su questi due punti le sarei grato.
Mi scuso per l'eccessiva lungaggine del commento e la ringrazio dell'attenzione.

10:06  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Salve Alessio..
Ai tempi della Legge 10 si considerava come S la superficie che delimitava il volume riscaldato V, il tutto in accordo con la definizione di zona termica che trova sulle varie norme tecniche.
Ora invece S (dlgs 192-311) è considerata solo se verso esterno o ambienti non dotati di impianto di riscaldamento. Tale S serve a ricavare il valore S/V dal quale dipende EPi limite e quindi le verifiche energetiche. Per il calcolo dell'impianto di riscaldamento invece può ovviamente considerare come disperdente la parete o solaio verso altre unità riscaldate da diverso impianto ad esempio.. sta solo a lei in questo caso..
In regione Lombardia le regole sono simili..

10:29  
Blogger Alessio said...

La ringrazio,
se posso permettermi le chiedo un'ultima cosa. Per la verifica del cd così come prevista dalla legge 10, le dispersioni verso i vicini vanno considerate o no o è a discrezione del progettista? perchè c'è una grossa differenza: con le dispersioni verso i vicini la verifica non mi risulta rispettata, senza si e visto che è proprio questo il motivo del contendere sarebbe fondamentale riuscire a capire quale sia il modo giusto per calcolare questo "benedetto" cd.

12:01  
Anonymous Anonimo said...

Egregio collega le pongo un quesito: ipotizziamo una struttura a telaio in cemento armato con un pilastro d'angolo non coibentato.
Tamponamento a cassetta con isolamento in intercapedine che si ferma sul pilastro. Se devo inserire il ponte termico in quella zona d'angolo quale inserisco tra quelli presenti nelle norme uni? Il ponte termico relativo al pilastro o quello relativo all'angolo o entrambi. Grazie Ing. Antonio.

14:35  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Io inserirei solamente il ponte termico P2 della UNI EN 14683 magari moltiplicando x 2 il suo valore.. Ma in questo caso non è questo il problema.. è che in quell'angolo sicuramente ci sarà la muffa a breve..!!

17:41  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Gentile Alessio, era prassi nella legge 10 (a mio avviso corretta normativamente) considerare come disperderti le superfici verso altre unità anche se riscaldate

17:46  
Anonymous Anonimo said...

Ha mai sentito parlare o ha mai utilizzato gli isolanti termoriflettenti (p.e. Actis)?
Danno delle prestazioni invernali nettamente superiori a quelli tipici di qualsiasi materiale coibente per l'edilizia presenti oggi nel mercato.
Che cosa ne pensa? Sono per lei validi e affidabili? Grazie.

18:07  
Anonymous Anonimo said...

Ho un grosso problema; in una ristrutturazione dell'involucro edilizio e sostituzione dell'impianto di riscaldamento e caldaia di un edificio in un centro storico non riesco a verificare il rendimento globale dell'impianto. Tale problema è dovuto al fatto che a fronte di un involucro altamente performante, la caldaia risulta sovradimensionata dandomi un rendimento globale pari al 70% inferiore al 75% previsto per legge, anche inserendo una potenza nominale al focolare pari al 1 kW.
Che fare?

18:12  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

il problema principali degli isolanti riflettenti è la corretta installazione che nell'edilizia media vedo abbastanza difficoltosa.. con una posa non corretta si vanifica quasi completamente tutta la loro efficienza, per la quale nutro qualche perplessità di tipo comparativo, visto che ad oggi non mi risulta siano presenti normative (tipo UNI per capirsi) che individuino una lambda equivalente per la comparazione con gli isolanti "tradizionali"

10:24  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Per far "tornare" il rendimento globale si può agire si singoli 4 rendimenti (produzione, regolazione, emissione e distribuzione). Siccome si riesce ad agire meglio sui primi due le consiglio di impostare una caldaia a condensazione con potenza non troppo sovradimensionata e regolazione climatica + singolo ambiente. Ci sono poi applicatici che consentono di calcolare il rendimento di produzione applicando le modalità previste dalle Racc. CTI 03/3 con le quali le caldaie a condensazione (e che funzionano come tali) hanno un incremento di rendimento. Per rientrare nei limiti inoltre è importante avere bassi consumi elettrici (pompe e bruciatore) un buon fattore di carico e il recupero delle perdite al mantello installando la caldaia all'interno

10:28  
Blogger claudio said...

Buon giorno Ingegnere, sono un collega che si trova nella condizione di dover fornire al Comune di competenza documentazione relativa alla Legge 10 così come modificato da d.lgs 311 per una pratica di DIA relativa a cambio di destinazione d'uso da ufficio a residenziale in uno stabile dove è già presente un impianto di riscaldamento. Che tipologia di verifica devo fare, naturalmente se ricalcolassi l'appartamento con la normativa vigente non arriverei a nessun risultato sostenibile, mi chiedevo se ci fosse una tipologia di verifica minima da poter attuare.

11:26  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Gentile claudio, non credo che esista alcun rispetto normativo nel caso di cambio d'uso, a meno che non ci siano delle modifiche agli impianti -> se ha solo il cambio d'uso non serve per me alcuna verifica di cui al dlgs 311

09:19  
Anonymous Anonimo said...

Egregio, volevo chiederti un parere a riguardo della detrazione del 55%. Nel caso di recupero del sottotetto è possibile detrarre la nuova copertura isolata?

12:46  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Gentile anonimo, deve descrivere meglio cosa intende per "nuova copertura isolata". In pratica se sostituisce fedelmente la vecchi copertura qualcosa si può fare, altrimenti no.

16:10  
Anonymous Anonimo said...

Gentile ingegnere,
sono una collega della Regione Emilia Romagna. Mi accingo a vendere la mia casa di montagna, in provincia di Bergamo. Posso avvalermi della possibilità data dal decreto del 26.6.2009 G.U. 158 10.7.2009, art. 9, di redigere un'aucertificazione asserendo che l'immobile ricade in classe G?
Non mi è chiaro se dette linnee guida valgono anche in Regione Lombardia, regione che ha già legiferato in materia.
Ti ringrazio tantissimo, è sempre per me molto costruttivo leggere il tuo blog.
GRAZIE

10:28  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Salve. A mio avviso le linee guida e tutto il loro contenuto non vale in Regione Lombardia, salvo adeguamenti della stessa alle linee guida nazionali.. ma fino ad ora nessuna traccia!

11:44  
Blogger amministratore said...

Egregi colleghi, faccio una domanda banale.. ai fini dell' ottenimento della abitabilità un appartamento del 1982 in campania privo di impianto fisso di riscaldamento è escluso dalla certificazione energetica secondo dlgs 192/2005 ? se si con quali riferimenti normativi ?

19:46  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Secondo il DM26/6/09 (linee guida nazionali sulla certificazione energetica) l'essere privo di impianto non esenta un edificio dalla dotazione di ACE nel caso di compravendita.

09:40  
Anonymous Anonimo said...

Ho individuato il tuo blog utilizzando Google e devo dire, questo è tra i migliori articoli ben scritti che ho visto in un tempo lungo.

18:53  
Blogger Ing. Paolo Savoia said...

Grazie.. peccato che non è + aggiornato il blog.. manca tempo (purtroppo o per fortuna).

10:54  

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